Come lavoriamo · Lombardia
Dal sopralluogo alla consegna: prima si osserva come si muovono mezzi e persone, poi si disegna, infine si traccia. Qui trovi cosa succede in ogni fase, cosa ti chiediamo di preparare e cosa ricevi a lavoro finito.
In breve: la segnaletica a pavimento si realizza in sette fasi: primo contatto, sopralluogo, planimetria con preventivo scritto, organizzazione del cantiere, preparazione del fondo, tracciatura e posa, verifica finale. Tratto Pieno segue questo metodo in tutta la Lombardia, per magazzini, piazzali, parcheggi e garage, e concorda con te zone, giorni e orari per fermare l'attività il meno possibile.
Aggiornato a settembre 2026
Come lavoriamo
Questo è il riassunto: più in basso trovi ogni fase nel dettaglio con quello che serve da parte tua.
Misuriamo l’area, controlliamo il pavimento o l’asfalto e capiamo come si muovono ogni giorno mezzi e persone.
Ricevi una planimetria con la segnaletica prevista, i materiali proposti e un preventivo chiaro, voce per voce.
Lavoriamo per zone, nei giorni e negli orari concordati, così l’attività può continuare.
Controlliamo il lavoro insieme e ti lasciamo le indicazioni per pulizia, ritocchi e manutenzione.
Per partire bastano poche informazioni: che area è, in quale comune si trova, quanto è grande più o meno e cosa vorresti ottenere. Se li hai, tieni pronti anche:
Al sopralluogo misuriamo l'area e osserviamo come viene usata davvero, non solo come appare sulla carta:
Conviene che ci sia chi conosce l'area: responsabile di magazzino, RSPP, facility manager o amministratore. Cosa chiede il D.Lgs. 81/2008 lo spiega la guida agli obblighi sulla segnaletica a pavimento.
Dopo il sopralluogo ricevi due documenti da leggere insieme: la planimetria mostra cosa verrà segnato e dove, il preventivo dice come, con quali materiali e in quante fasi.
| Voce del preventivo | Cosa trovi scritto |
|---|---|
| Preparazione del fondo | Pulizia, sgrassatura o levigatura previste, zona per zona |
| Strisce | Metri lineari per colore e larghezza, continue o tratteggiate |
| Superfici e simboli | Aree campite, zebrature, frecce, pittogrammi e scritte, contati uno per uno |
| Materiali | Il prodotto proposto per ogni zona, con la sua scheda tecnica |
| Cancellazioni | La segnaletica vecchia da togliere e il metodo previsto |
| Cartelli e accessori | Cartelli, dossi, dissuasori o specchi, con il tipo di fissaggio |
| Fasi e orari | L'ordine delle zone, i giorni e le fasce orarie concordate |
| Esclusioni | Cosa non è compreso, per esempio spostare merce e scaffali |
Il materiale lo scegliamo guardando pavimento, traffico e quanto spesso cambia il layout. Il confronto tra le opzioni è nella guida vernice, resina o nastro per le strisce a pavimento.
Si divide l'area in zone e si lavora su una alla volta, mentre il resto continua a funzionare. Il calendario lo decidiamo insieme partendo dai tuoi flussi.
Perché una striscia dura quanto il fondo su cui è posata: se sotto c'è polvere, olio o una superficie troppo liscia, anche un buon prodotto si stacca presto. Secondo il pavimento la preparazione comprende:
Prima di stendere controlliamo umidità e temperatura del supporto: ogni prodotto ha le sue condizioni di posa, scritte nella scheda tecnica. Buche e crepe profonde vanno sistemate prima delle strisce, e te lo diciamo già al sopralluogo.
Si comincia riportando a terra le linee della planimetria con metro, filo battuto o tracciatore laser, e ricontrollandole prima di stendere il prodotto.
A fine lavoro controlliamo tutto insieme, planimetria alla mano, e sistemiamo gli eventuali ritocchi. Ti lasciamo:
Un ripasso mirato fatto presto evita di dover rifare tutto. Come si organizza lo trovi nella pagina dedicata a ripasso, rifacimento e cancellazione delle strisce.
Il nostro campo
Meglio chiarirlo subito, così sai se siamo le persone giuste per il tuo lavoro.
Due esempi: la segnaletica per magazzini e capannoni e quella per garage e autorimesse. L'elenco completo è nella pagina dei servizi di segnaletica.
Domande frequenti
Tempi, riapertura delle zone e cosa tocca fare a te.
Dipende dalla misura del lavoro, dai materiali da ordinare e da quando la tua area si può chiudere. Nel preventivo indichiamo fasi e giornate previste, così puoi incastrare il cantiere con la tua attività.
Dipende da prodotto, temperatura e umidità: la scheda tecnica indica quando la striscia regge il passaggio a piedi e quando quello dei mezzi. Di solito i pedoni tornano prima dei carrelli, e riapriamo le zone una alla volta.
Di solito sì: merce, bancali e veicoli li sposta chi usa l'area, seguendo il calendario delle zone. Al sopralluogo vediamo insieme cosa va spostato e quando, e lo scriviamo nel preventivo.
Nei luoghi di lavoro decide il datore di lavoro, che si confronta con il RSPP sulla base della valutazione dei rischi. Noi facciamo proposte concrete, spieghiamo pro e contro di ogni soluzione e realizziamo quella approvata.
No. Il sopralluogo serve a preparare planimetria e preventivo scritto: li leggi con calma, li fai vedere a chi deve approvarli e poi decidi. Puoi chiederlo dalla pagina del preventivo o con il modulo qui sotto.
Preventivo
Raccontaci che area devi segnare e quando si può lavorare: fissiamo il sopralluogo e prepariamo planimetria e preventivo scritto.