Chiedi un preventivo
  1. Home
  2. Come lavoriamo

Come lavoriamo · Lombardia

Come si realizza la segnaletica a pavimento, fase per fase

Dal sopralluogo alla consegna: prima si osserva come si muovono mezzi e persone, poi si disegna, infine si traccia. Qui trovi cosa succede in ogni fase, cosa ti chiediamo di preparare e cosa ricevi a lavoro finito.

  • Planimetria della segnaletica prima di iniziare
  • Preventivo scritto, voce per voce
  • Zone, giorni e orari decisi insieme
Le quattro tappe di un lavoro di segnaletica a pavimento 1234 SopralluogoPlanimetriaPosa per zoneVerifica
Schema illustrativo: le quattro tappe principali del lavoro, dal sopralluogo alla verifica finale. Più in basso trovi ogni fase nel dettaglio.

In breve: la segnaletica a pavimento si realizza in sette fasi: primo contatto, sopralluogo, planimetria con preventivo scritto, organizzazione del cantiere, preparazione del fondo, tracciatura e posa, verifica finale. Tratto Pieno segue questo metodo in tutta la Lombardia, per magazzini, piazzali, parcheggi e garage, e concorda con te zone, giorni e orari per fermare l'attività il meno possibile.

Aggiornato a settembre 2026

Come lavoriamo

Il metodo in quattro passi

Questo è il riassunto: più in basso trovi ogni fase nel dettaglio con quello che serve da parte tua.

  1. Sopralluogo

    Misuriamo l’area, controlliamo il pavimento o l’asfalto e capiamo come si muovono ogni giorno mezzi e persone.

  2. Preventivo scritto

    Ricevi una planimetria con la segnaletica prevista, i materiali proposti e un preventivo chiaro, voce per voce.

  3. Tracciatura

    Lavoriamo per zone, nei giorni e negli orari concordati, così l’attività può continuare.

  4. Verifica finale

    Controlliamo il lavoro insieme e ti lasciamo le indicazioni per pulizia, ritocchi e manutenzione.

1. Primo contatto: cosa ci serve sapere?

Per partire bastano poche informazioni: che area è, in quale comune si trova, quanto è grande più o meno e cosa vorresti ottenere. Se li hai, tieni pronti anche:

  • una planimetria o il layout, anche vecchio o disegnato a mano;
  • qualche foto del pavimento e della segnaletica attuale;
  • i giorni e gli orari in cui si può lavorare;
  • vincoli e scadenze: consegne a orario fisso, turni, un audit, un trasloco.

2. Cosa guardiamo durante il sopralluogo?

Al sopralluogo misuriamo l'area e osserviamo come viene usata davvero, non solo come appare sulla carta:

  • le misure: corsie, scaffalature, porte, colonne e baie;
  • il pavimento: cemento, resina o asfalto, crepe, polvere, olio, vecchie strisce;
  • i flussi: dove girano i mezzi, dove camminano le persone, dove si incrociano e dove non si vede;
  • i vincoli del cantiere: accessi, spazi per attrezzi e materiali, cosa non si può spostare.

Conviene che ci sia chi conosce l'area: responsabile di magazzino, RSPP, facility manager o amministratore. Cosa chiede il D.Lgs. 81/2008 lo spiega la guida agli obblighi sulla segnaletica a pavimento.

3. Cosa contengono la planimetria e il preventivo?

Dopo il sopralluogo ricevi due documenti da leggere insieme: la planimetria mostra cosa verrà segnato e dove, il preventivo dice come, con quali materiali e in quante fasi.

Voce del preventivoCosa trovi scritto
Preparazione del fondoPulizia, sgrassatura o levigatura previste, zona per zona
StrisceMetri lineari per colore e larghezza, continue o tratteggiate
Superfici e simboliAree campite, zebrature, frecce, pittogrammi e scritte, contati uno per uno
MaterialiIl prodotto proposto per ogni zona, con la sua scheda tecnica
CancellazioniLa segnaletica vecchia da togliere e il metodo previsto
Cartelli e accessoriCartelli, dossi, dissuasori o specchi, con il tipo di fissaggio
Fasi e orariL'ordine delle zone, i giorni e le fasce orarie concordate
EsclusioniCosa non è compreso, per esempio spostare merce e scaffali

Il materiale lo scegliamo guardando pavimento, traffico e quanto spesso cambia il layout. Il confronto tra le opzioni è nella guida vernice, resina o nastro per le strisce a pavimento.

4. Come si organizza il cantiere senza fermare l'attività?

Si divide l'area in zone e si lavora su una alla volta, mentre il resto continua a funzionare. Il calendario lo decidiamo insieme partendo dai tuoi flussi.

  • Orari: si possono concordare anche sere, sabati o giorni di chiusura, se materiale e temperatura lo consentono.
  • Chi sposta cosa: merce, bancali e veicoli di solito li libera chi usa l'area, seguendo il calendario.
  • Aree chiuse: la zona in lavorazione si delimita con transenne o nastro e cartelli, con un percorso alternativo.
  • Avvisi: in un condominio o in un'azienda a turni conviene avvisare per tempo chi usa garage e parcheggio.

5. Perché la preparazione del fondo è così importante?

Perché una striscia dura quanto il fondo su cui è posata: se sotto c'è polvere, olio o una superficie troppo liscia, anche un buon prodotto si stacca presto. Secondo il pavimento la preparazione comprende:

  • pulizia a fondo e aspirazione della polvere;
  • sgrassatura di olio e segni delle ruote;
  • levigatura o pallinatura, trattamenti meccanici che irruvidiscono il cemento liscio perché il prodotto faccia presa;
  • un primer, cioè uno strato di aggancio, quando la scheda tecnica lo prevede.

Prima di stendere controlliamo umidità e temperatura del supporto: ogni prodotto ha le sue condizioni di posa, scritte nella scheda tecnica. Buche e crepe profonde vanno sistemate prima delle strisce, e te lo diciamo già al sopralluogo.

6. Come avvengono tracciatura e posa?

Si comincia riportando a terra le linee della planimetria con metro, filo battuto o tracciatore laser, e ricontrollandole prima di stendere il prodotto.

  • Mascheratura: i bordi si delimitano con nastro, così la linea resta netta.
  • Stesura: a rullo, a pennello o con macchina traccialinee; simboli e scritte con sagome.
  • Asciugatura: la zona resta chiusa per il tempo indicato dalla scheda tecnica, che varia con temperatura e umidità.
  • Riapertura: di solito prima al passaggio a piedi, poi ai mezzi, zona per zona.

7. Cosa ricevi alla consegna?

A fine lavoro controlliamo tutto insieme, planimetria alla mano, e sistemiamo gli eventuali ritocchi. Ti lasciamo:

  • la planimetria del progetto, utile anche per i ripassi futuri;
  • le schede tecniche dei materiali usati;
  • le indicazioni per la pulizia, con detergenti e macchinari compatibili;
  • i punti da controllare, come curve, incroci e ingressi delle baie, dove l'usura arriva prima.

Un ripasso mirato fatto presto evita di dover rifare tutto. Come si organizza lo trovi nella pagina dedicata a ripasso, rifacimento e cancellazione delle strisce.

Il nostro campo

Cosa facciamo e cosa no

Meglio chiarirlo subito, così sai se siamo le persone giuste per il tuo lavoro.

Cosa facciamo

  • Segnaletica orizzontale e verticale su aree private e aziendali
  • Magazzini, capannoni, piazzali, parcheggi, garage e cortili condominiali
  • Fornitura e posa di cartelli, dossi, dissuasori e specchi
  • Cancellazione e rifacimento della segnaletica esistente

Due esempi: la segnaletica per magazzini e capannoni e quella per garage e autorimesse. L'elenco completo è nella pagina dei servizi di segnaletica.

Cosa non facciamo

  • Segnaletica su strade pubbliche: lavoriamo su aree private e aziendali
  • La valutazione dei rischi, che resta al datore di lavoro e al RSPP
  • Scelte al posto tuo: proponiamo, spieghiamo pro e contro, decidi tu
  • Tempi promessi senza aver visto l'area: li scriviamo nel preventivo

Domande frequenti

Domande sul metodo di lavoro

Tempi, riapertura delle zone e cosa tocca fare a te.

Quanto tempo passa dal sopralluogo all'inizio dei lavori?

Dipende dalla misura del lavoro, dai materiali da ordinare e da quando la tua area si può chiudere. Nel preventivo indichiamo fasi e giornate previste, così puoi incastrare il cantiere con la tua attività.

Dopo quanto si può tornare a camminare e a passare con i mezzi?

Dipende da prodotto, temperatura e umidità: la scheda tecnica indica quando la striscia regge il passaggio a piedi e quando quello dei mezzi. Di solito i pedoni tornano prima dei carrelli, e riapriamo le zone una alla volta.

Devo liberare io l'area prima dei lavori?

Di solito sì: merce, bancali e veicoli li sposta chi usa l'area, seguendo il calendario delle zone. Al sopralluogo vediamo insieme cosa va spostato e quando, e lo scriviamo nel preventivo.

Chi decide quale segnaletica serve?

Nei luoghi di lavoro decide il datore di lavoro, che si confronta con il RSPP sulla base della valutazione dei rischi. Noi facciamo proposte concrete, spieghiamo pro e contro di ogni soluzione e realizziamo quella approvata.

Il sopralluogo mi obbliga a fare il lavoro?

No. Il sopralluogo serve a preparare planimetria e preventivo scritto: li leggi con calma, li fai vedere a chi deve approvarli e poi decidi. Puoi chiederlo dalla pagina del preventivo o con il modulo qui sotto.

Preventivo

Parliamo della tua area

Raccontaci che area devi segnare e quando si può lavorare: fissiamo il sopralluogo e prepariamo planimetria e preventivo scritto.

  • Lavoriamo in tutta la Lombardia
  • Sopralluogo e preventivo scritto, senza impegno
  • Giorni e orari dei lavori concordati con te
Che area devi segnare? *

I campi con * sono obbligatori. Usiamo i tuoi dati solo per risponderti.