Servizi · Lombardia
Ripassiamo le strisce consumate, togliamo quelle che non servono più e tracciamo il nuovo layout in magazzini, piazzali, parcheggi e garage, senza lasciare a terra segni vecchi che confondono.
In breve: il rifacimento della segnaletica orizzontale serve quando le strisce sono consumate o il layout cambia. Si decide se basta un ripasso o se conviene togliere il vecchio e ritracciare. Tratto Pieno, in tutta la Lombardia, rileva ciò che c'è, rimuove quello che non serve con il metodo adatto al pavimento, prepara il fondo e traccia il nuovo disegno per zone.
Aggiornato a settembre 2026
Quando serve
Quando la segnaletica non dice più la cosa giusta: perché non si vede, perché si stacca o perché descrive un magazzino che non esiste più.
Le prime a sparire sono quelle nelle curve, agli incroci e davanti alle baie, dove i carrelli sterzano e frenano. Una linea che si legge a tratti non guida più nessuno.
Se il materiale si solleva a scaglie il problema è l'adesione: ripassare sopra non basta, bisogna togliere le parti staccate e capire la causa.
Scaffalature spostate, una linea di produzione nuova, un'area in più per preparare gli ordini: il disegno a terra deve seguire la nuova disposizione.
Chi entra in un capannone già segnato eredita le corsie di chi c'era prima. Conviene rilevare tutto e decidere con calma cosa tenere.
Il manto nuovo copre la vecchia segnaletica: stalli, frecce e percorsi vanno ritracciati, ed è il momento giusto per ripensarli.
Dopo un aggiornamento della valutazione dei rischi il RSPP può chiedere percorsi pedonali nuovi, zone di rispetto più ampie o altre bande di pericolo.
Da sapere: l'art. 64 del D.Lgs. 81/2008 chiede al datore di lavoro una manutenzione tecnica regolare dei luoghi di lavoro, eliminando rapidamente i difetti. È buona regola far rientrare nei controlli anche la segnaletica a terra.
Basta un ripasso quando il disegno è ancora giusto e la vecchia striscia è ben attaccata, solo sbiadita. Serve un rifacimento quando cambia il layout, quando il materiale si stacca o quando le linee da togliere superano quelle da tenere.
| Situazione | Cosa conviene |
|---|---|
| Striscia sbiadita ma ancorata, layout invariato | Ripasso con un prodotto compatibile con quello esistente |
| Striscia che si sfoglia o si solleva | Rimozione delle parti staccate, preparazione e nuova stesura |
| Layout cambiato in una sola zona | Cancellazione e nuovo tracciato solo in quella zona |
| Layout cambiato in tutto il capannone | Rilievo completo, nuova planimetria, cancellazione e ritracciatura |
| Nastro adesivo consumato | Rimozione del nastro e della colla residua, poi nuovo nastro o vernice |
Il materiale della nuova stesura dipende da pavimento e traffico: il confronto è nella guida vernice, resina o nastro.
Con un metodo meccanico o chimico, oppure, in pochi casi, coprendola. La scelta dipende dal pavimento, dal materiale da togliere e dallo spazio per lavorare.
| Metodo | Pro | Contro |
|---|---|---|
| Levigatura o fresatura, con dischi abrasivi o frese | Toglie anche strati spessi e lascia il fondo irruvidito | Polvere e rumore; può lasciare una traccia più chiara; su una resina rischia di intaccare il rivestimento |
| Sabbiatura o pallinatura, con sabbia o piccole sfere d'acciaio | Rapida su superfici ampie, prepara bene il cemento | Poco precisa sulle linee sottili e vicino a muri e scaffali |
| Sverniciatori chimici | Niente polvere, utili su piccole aree o accanto ai macchinari | Lenti, non adatti a tutti i materiali, da usare secondo la scheda di sicurezza |
| Copertura con il colore del fondo | Veloce, non lavora il pavimento | La vecchia striscia resta sotto e con l'usura riaffiora |
Sull'asfalto si lavora di solito con una fresatura leggera, attenti a non intaccare il manto.
Perché raccontano un percorso che non esiste più. Sono resti di vecchie linee rimasti dopo una cancellazione incompleta o una copertura consumata: con il pavimento bagnato o la luce radente sembrano di nuovo segnaletica valida, e un carrellista può seguire la vecchia corsia. Per questo:
Il lavoro
In quattro passaggi, organizzati per zone perché magazzino o parcheggio restino in funzione.
Al sopralluogo rileviamo la segnaletica esistente: cosa è ancora valido, cosa è consumato, cosa va tolto. Se hai già il nuovo layout, partiamo da quello.
Segniamo in modo diverso i tratti da mantenere, da cancellare e nuovi, con il metodo di rimozione previsto zona per zona.
Togliamo le linee vecchie, aspiriamo i residui e prepariamo il fondo: la nuova striscia deve aggrapparsi al pavimento, non ai resti della precedente.
Tracciamo il disegno per zone, negli orari concordati, e alla fine lo controlliamo con te sulla planimetria.
Con piccoli ripassi fatti presto. L'usura si concentra in pochi punti, e ritoccarli prima che la linea sparisca chiede molto meno lavoro che ricominciare da capo. Un programma di manutenzione semplice prevede:
La planimetria che ti lasciamo a fine lavoro serve anche a questo: dice cosa è stato steso, dove e con quale prodotto.
Domande frequenti
Cosa chiedono più spesso responsabili di magazzino, facility manager e amministratori.
Sì, se il vecchio strato è ben attaccato e il disegno resta lo stesso. Prima si pulisce e si verifica che il nuovo prodotto sia compatibile con quello esistente. Se la vecchia striscia si sfoglia, ripassarla è inutile: la nuova si staccherebbe insieme a lei.
Di solito no. Il segno vecchio resta sotto, la copertura si distingue dal pavimento e con il traffico si consuma, facendo riaffiorare la linea. Può servire come soluzione provvisoria; dove il vecchio segno contraddice il nuovo conviene toglierlo.
Lascia quasi sempre una traccia, più o meno visibile: levigatura e pallinatura asportano un velo di superficie e possono renderla più chiara o più ruvida. Al sopralluogo ti diciamo quale metodo proponiamo e che risultato aspettarti.
Dal layout che ti serve. Rileviamo cosa c'è a terra, lo confrontiamo con la disposizione nuova e decidiamo insieme cosa tenere, cancellare o aggiungere. Prima di cancellare o fissare qualcosa a terra, verifica con la proprietà cosa prevede il contratto.
Preventivo
Raccontaci che area è e cosa è cambiato: dopo il sopralluogo ricevi la planimetria dei segni da tenere e da togliere e il preventivo scritto.