Servizi · Lombardia
Corsie, scaffalature, aree di stoccaggio, zone di carico e spazi da tenere liberi disegnati in un'unica planimetria, poi tracciati a terra una zona alla volta mentre il magazzino continua a lavorare.
In breve: la segnaletica per magazzini e capannoni mette in un unico disegno corsie di transito, aree di stoccaggio, scaffalature, zone di carico e spazi da lasciare liberi davanti a porte, quadri elettrici e presidi antincendio. Tratto Pieno la progetta con te dopo il sopralluogo e la realizza in tutta la Lombardia, per zone e negli orari concordati.
Aggiornato a settembre 2026
Cosa comprende
Ogni zona ha una funzione e un segno diversi. Le progettiamo insieme, così il disegno resta coerente in tutto il capannone.
Le vie di carrelli e transpallet, con margini continui, frecce e stop agli incroci. Come si disegnano è spiegato nella pagina sulle corsie per carrelli elevatori.
Impronte dei bancali, cioè riquadri o angolari che indicano dove appoggiare ogni pallet, e limiti dell'area: la merce resta in fila e non invade la corsia.
Linea di rispetto davanti al fronte di prelievo, bande sulle testate esposte agli urti e sigle delle campate a terra, utili a chi prepara gli ordini.
Aree di appoggio della merce davanti alle porte delle baie e spazio di manovra libero. Il lato esterno è trattato nella pagina su piazzali e baie di carico.
Riquadri davanti a quadri elettrici, estintori, idranti, porte e uscite: a colpo d'occhio si capisce dove non si appoggia niente.
Aree per cartone, plastica e bancali vuoti, e zone per la merce resa o in attesa di controllo. Colori e scritte seguono una legenda aziendale.
Si parte dai flussi, non dalle strisce: prima si capisce come la merce entra, si muove ed esce e dove camminano le persone, poi si decide cosa segnare e solo alla fine con quale materiale.
Il risultato è una planimetria con tutta la segnaletica prevista: diventa la base del preventivo scritto e, dopo, della posa.
Il D.Lgs. 81/2008 chiede di delimitare con strisce continue ben visibili le vie dei veicoli, quando l'uso dei locali lo richiede, e di segnalare ostacoli e punti di pericolo con bande inclinate (Allegato XXVIII). Il resto, compresi i colori delle aree di stoccaggio, è una scelta dell'azienda: i dettagli sono nella guida agli obblighi e nella guida ai colori a pavimento.
Cambia soprattutto la preparazione. Lo stesso prodotto tiene bene su un fondo pulito e ruvido quanto basta, e si stacca presto su uno liscio, polveroso o unto.
| Pavimento | Cosa guardiamo | Cosa comporta |
|---|---|---|
| Cemento industriale | Polvere superficiale, crepe, giunti, macchie d'olio | Pulizia a fondo, sgrassatura e di solito irruvidimento meccanico |
| Pavimento al quarzo, cioè cemento con uno strato superficiale indurito | Superficie molto compatta e liscia | Preparazione più accurata e prova di aderenza in un punto poco visibile |
| Pavimento in resina | Tipo di resina, stato dello strato, usura | Prodotto compatibile con la resina esistente, secondo le schede tecniche |
| Pavimento già segnato | Linee vecchie, zone consumate, tracce di un layout precedente | Cancellazione o copertura prima del nuovo disegno |
Umidità del fondo e temperatura devono rientrare nelle condizioni di posa delle schede tecniche. Il confronto tra vernici, resine e nastri è nella guida su vernice, resina o nastro; per togliere le linee vecchie c'è il servizio di rifacimento e cancellazione.
Per zone. Si chiude una parte del capannone alla volta e il resto continua a spedire e ricevere; il calendario lo decidiamo insieme partendo dai tuoi picchi di lavoro.
Prima del sopralluogo
Non serve avere tutto subito: quello che manca lo rileviamo noi sul posto.
Domande frequenti
No. Se ce l'hai ci aiuta a preparare il sopralluogo; se manca, rileviamo le misure sul posto e disegniamo noi la planimetria con la segnaletica prevista, che poi resta a te per i ripassi futuri.
La legge fissa solo i colori di sicurezza, come le bande giallo e nere sugli ostacoli. Per stoccaggio, resi o rifiuti proponiamo una legenda aziendale coerente, da scrivere nelle procedure, come spiega la guida ai colori della segnaletica a pavimento.
Quando il pavimento ha finito la stagionatura indicata da chi l'ha realizzato, e prima che le scaffalature si riempiano. Il cemento fresco trattiene umidità e molti prodotti chiedono un fondo asciutto, come riportano le loro schede tecniche.
Sì. Cartelli di sicurezza, dossi, dissuasori e specchi si posano insieme alla segnaletica a terra, così tutto segue la stessa planimetria. I dettagli sono nella pagina su dossi, dissuasori e specchi.
Preventivo
Mandaci il layout o descrivi l'area: fissiamo il sopralluogo e ti prepariamo planimetria e preventivo scritto voce per voce.